venerdì 26 novembre 2010

Un tetto per Mohamed, lo garantisce il Sindaco Emili

Qualcosa si muove, dopo la nostra segnalazione, per Mohamed che abita dal 2004 con regolare residenza in un edificio pubblico ora messo all'asta dal Comune di Rieti. Il Sindaco di Rieti garantisce che il Servizio Socio-Assistenziale si farà carico della difficile situazione di Mohamed.


Dopo che con un nostro post del 20 novembre 2010 abbiamo portato all'attenzione dell'opinione pubblica il caso di Mohamed, 57 anni, invalido, la cui casa è stata messa all'asta dal Comune di Rieti, qualcosa ha iniziato a muoversi.

Sulla cronaca di Rieti de Il Messaggero del 23 novembre 2010 la storia di Mohamed viene raccontata in un articolo secondo il quale l'Assessore Vincenzo Rinaldi, che sta curando l'asta pubblica, non era informato sulla presenza di Mohamed nell'edificio messo all'asta.


Il Sindaco Emili promette un tetto per Mohamed
Oggi TCL (Tele Centro Lazio) ha parlato del caso di Mohamed nel suo telegiornale e ha raccolto la testimonianza del coordinatore dell'ARI (Associazione Rieti Immigrant - provincia) onlus Eastwood Edo Ihaza nella trasmissione Sindaco per un giorno. Il Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili ha poi rassicurato che per Mohamed sarà trovata una sistemazione, probabilmente in un albergo locale.

La risposta del Comune di Rieti alle emergenze alloggiative
Il Comune di Rieti è solito accogliere nelle strutture alberghiere locali le persone che vivono gravi situazioni d'emergenza alloggiativa, con costi assai elevati, come è facile immaginare. Il Comune di Rieti non si è mai dotato di una struttura alloggiativa per sostenere casi simili a quello di Mohamed contendo i costi, a fare le spese purtroppo sono tutti i contribuenti.

Alcuni giorni fa Mohamed ha avuto un ennesimo malore ed è attualmente ricoverato presso l'Ospedale De Lellis di Rieti. Intanto, mentre le parole rassicuranti del Sindaco di Rieti Giuseppe Emili fanno ben sperare, ad oggi nessuno dai Servizi Socio-Assistenziali del Comune di Rieti ha contattato Mohamed.

La ex Moschea di Rieti
L'attuale casa di Mohamed, la ex scuola materna Giuseppina Pezzola, fu a suo tempo concessa in uso a Mohamed perché fosse utilizzata dalla comunità musulmana locale come luogo di culto. Trovandosi fuori città, difficilmente raggiungibile, la moschea è stata presto abbandonata dai fedeli ed è diventata la casa di Mohamed.

Oggi la comunità musulmana reatina ha costituito due luoghi di culto dentro Rieti:
  • la Moschea Al Houda (la retta via) gestita dall'Associazione culturale islamica Assalam con sede a Rieti in via Nuova 34;
  • la Moschea gestita dall'Associazione Culturale Arabi Insieme, con sede a Rieti in Via San Liberatore n°171.

mercoledì 24 novembre 2010

Pubblicata la graduatoria dei 15 LSU presso il Tribunale di Rieti e di Poggio Mirteto

Pubblicata la graduatoria degli ammessi e l'elenco degli esclusi dall'avviso pubblico emanato dal Settore 1° Centri per l'impiego della Provincia di Rieti per la selezione di 15 lavoratori in mobilità e in cassa integrazione a 0 ore da impiegare come lavoratori socialmente utili presso il Tribunale di Rieti e il Tribunale di Poggio Mirteto relativo alle seguiti figure professionali:
  • Tribunale di Rieti: 8 laureati/diplomati - 2 impiegati d’ordine
  • Tribunale di Poggio Mirteto: 4 laureati/diplomati - 1 impiegato d’ordine
I progetti avranno durata di 6 mesi rinnovabili.

Potevano presentare domanda sia i cittadini italiani, che i cittadini comunitari ed extracomunitari.

L'avviso è stato presentato il 4 ottobre 2010 a Palazzo Dosi, sede della Provincia di Rieti, da Fabio Melilli Presidente della Provincia di Rieti e da Luigi Taddei Assessore alle Politiche Sociali e del Lavoro della Provincia di Rieti, in un incontro con le organizzazioni sindacali.

Dialogo interreligioso: la parola all'imam reatino Ahardane Mohammed

Appuntamento oggi alle 17,00 a Rieti presso la Sezione Antica della biblioteca Comunale Paroniana per l'incontro con Ahardane Mohammed imam di una delle due moschee di Rieti. Quello di oggi chiude una serie di tre incontri che il gruppo degli Amici della Biblioteca ha voluto organizzare sul dialogo interreligioso, tema al centro del dibattito la sofferenza.

Sarà la volta dell'Islam oggi alle ore 17,00 presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti (nell’ex monastero di S.Lucia, in via S.Pietro Martire 28 a Rieti) dove Ahardane Mohammed imam di una delle due moschee di Rieti, concluderà con il suo intervento una serie di tre incontri che il gruppo degli Amici della Biblioteca ha voluto organizzare sul dialogo interreligioso mettendo al centro il tema della sofferenza.


Associazione Culturale Arabi Insieme
Ahardane Mohammed è l'imam della Moschea di via San Liberatore 171 a Rieti, gestita dall'Associazione culturale Arabi Insieme.
A Rieti in via Nuova 34 è presente anche la Moschea Al Houda (la retta via), creata dall’Associazione culturale islamica Assalam.

I tre incontri sono stati organizzati per cercare di dare una risposta ad alcune domande che il gruppo Amici della biblioteca si è posto "Quali elementi di crescita interiore, le religioni possono essere fattori di pace e di convivenza nel contesto del mondo attuale? Se sì, a quali condizioni? E il dialogo interreligioso può offrire un utile contributo?". Per dare una risposta a interrogativi tanto attuali quanto delicati hanno pensato di dare la parola a un buddista, a un cattolico e a un musulmano.

I due appuntamenti precedenti sono stati:
  • il 20 ottobre è stata la volta del punto di vista buddista la parola è andata a Ajhan Chandapalo, monaco buddista;
  • il 10 novembre la voce cattolica è stat rappresentata da don Paolo Blasetti, della Diocesi di Rieti;
Il gruppo degli Amici della biblioteca
Il gruppo degli Amici della biblioteca si riunisce periodicamente presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana per sollecitare il dialogo e il dibattito su argomenti di particolare valenza culturale.

Il presidente albanese Bamir Topi in visita ad Antrodoco

Il presidente albanese Bamir Topi è arrivato in visita ufficiale ad Antrodoco sabato 20 novembre 2010 per ricordare l'artista di origini albanesi Lin Delija vissuto gli ultimi 30 anni della sua vita ad Antrodoco.

Bamir Topi, Presidente della Repubblica di Albania ha ricevuto ad Antrodoco sabato 20 novembre 2010 le chiavi della città dal Sindaco di Antrodoco Maurizio Faina. in un viaggio ufficiale nel comune che ha ospitato per gli utlimi 30 anni della sua vita (dal 1960 al 1994) il pittore originario di Scutari Lin Delija.

Ad accogliere il Presidente Topi, oltre ad autorità e cittadini, una numerosa rappresentanza della comunità locale albanese, la cui migrazione risale agli anni 90, ormai ben radicata, ha espresso anche una sua forma di rappresentanza a Rieti con l'associazione Besa.

L'artista di Scutari ha lasciato il segno ad Antrodoco, a lui infatti è stato dedicato il Museo della città Lin Delija Carlo Cesi. in suo ricordo è nata l'Associazione culturale Lin Delija.

La comunità albanese nella provincia di Rieti
La comunità albanese è la seconda comunità straniera più numerosa (946 persone) tra quelle residenti nella provincia di Rieti (dati dell'Istat al 31 dicembre 2009) subito dopo la comunità rumena (4.344).
Nella provincia di Rieti gli albanesi residenti al 31 dicembre 2009 (dati Istat) sono 946,  504 maschi e 442 femmine.
Alla stessa data nel Comune di Antrodoco gli Albanesi residenti sono la terza comunità (37, 20 maschi e 17 femmine), dopo Macedoni (39, 22 maschi e 17 femmine) e Rumeni (38, 17 maschi e 21 femmine). Ad Antrodoco gli stranieri residenti sono 176 (84 maschi e 92 femmine)

Se vuoi avere maggiori informazioni sui dati statistici e i numeri della presenza straniera nella provincia di Rieti clicca qui.

martedì 23 novembre 2010

Consulta provinciale delle associazioni: il 25 novembre in assemblea

Convocata per giovedì 25 novembre 2010 alle ore 17,00 presso la sala consiliare della Provincia di Rieti la Consulta provinciale delle associazioni.

Convocata dal presidente delegato Paolo Bigliocchi, l'assemblea della Consulta provinciale delle associazioni si riunirà giovedì 25 novembre 2010 alle ore 17,00 presso la sala consiliare della Provincia di Rieti (via Salaria per Roma 3).

L'assemblea del 25 novembre avrà i seguenti punti all'ordine del giorno:

  • Approvazione del Disciplinare per il funzionamento della Consulta;
  • Coordinamento;
  • Composizione tavoli tematici.

La Consulta provinciale delle associazioni
Prevista dall' articolo 54 comma 5 dello Statuto della Provincia di Rieti e istituita con Delibera del Consiglio Provinciale n.12 del 28.04.2010, la Consulta opera per la promozione delle attività connesse alle materie di Cultura, Turismo, Sport, Istruzione, Qualità della vita e Attività sociali ed è un organo di consultazione per l'Amministrazione provinciale reatina.
La Consulta è uno strumento di partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica con particolare funzione di collaborazione propositiva.


Documenti utili
Statuto della Provincia di Rieti (vedi articolo 54 comma 5 e articolo 55)
Regolamento della Consulta provinciale delle associazioni, pubblicato sul sito della Provincia di Rieti si differenzia dal Disciplinare che è in fase di discussione, di modifica e di approvazione in questo periodo.


Per maggiori informazioni
Consulta provinciale delle associazioni
Provincia di Rieti
via Salaria per Roma 3 - 02100 Rieti
Presidente: Paolo Bigliocchi
email p.bigliocchi@provincia.rieti.it
Segreteria: Patrizia Ingannamorte
tel.0746/285722
email musei.biblioteche@provincia.rieti.it

Se vuoi leggere gli altri post pubblicati sul blog dell'ARI onlus sulla Consulta provinciale delle associazioni clicca qui.

sabato 20 novembre 2010

Vendesi casa con inquilino: Mohamed non è un topo

Invalido, senza lavoro e senza soldi, Mohamed abita dal 2004 con regolare residenza in un edificio pubblico, danneggiato dal terremoto e senza riscaldamento, ora messo all'asta dal Comune di Rieti. In questi giorni il Comune gli ha fatto staccare l'elettricità, indispensabile per assumere una delle sue medicine, ma nessuno si occupa della sua assistenza, sarà forse un modo per mandarlo via senza occuparsi di lui e disporre dell'edificio libero per la vendita? Speriamo di no, che si tratti solo di un errore involontario.


Mohamed, 57 anni, egiziano, invalido, malato, con regolare permesso di soggiorno, senza lavoro, senza soldi, senza medicine, vive dal 2004 in un edificio del Comune di Rieti senza riscaldamento e ora anche senza elettricità. La sua casa sarà presto messa all'asta per la seconda volta.

Oltre a rendere difficile la vita in una casa freddissima e molto umida, la mancanza di elettricità causa a Mohamed anche problemi di salute, una delle tante medicine che prende necessita di un apparecchio elettrico per essere assunta. La decisione del Comune di Rieti di staccare l'elettricità appare, ci auguriamo vivamente che non lo sia ma che si tratti solo di un errore, come un incentivo a far lasciare volontariamente a Mohamed la casa in cui è residente, senza che sia attivata in suo favore nessuna forma di assistenza alloggiativa e in modo che la casa sia libera e disponibile per la vendita. Certamente l'intento del Comune di Rieti non sarà questo, ma all'apparenza questo sembra.

giovedì 18 novembre 2010

Siamo tutti sulla gru!

Da Brescia la protesta sbarca a Rieti. "Siamo tutti sulla gru!" un appello di Cittadinanzattiva Rieti per una manifestazione sit-in a Rieti per i diritti degli immigrati lavoratori venerdì 19 novembre 2010 alle ore 17.00 di fronte alla Prefettura di Rieti (piazza Cesare Battisti). 

"Chiedere, come sta già succedendo in molte città italiane, che il Governo conceda il permesso di soggiorno agli immigrati che da anni lavorano in Italia nei settori più disparati in nero ed a rischio di espulsione", è questo l'obiettivo della manifestazione collettiva promossa da Cittadinanzattiva Rieti con un appello pubblico che si svolgerà di fronte alla Prefettura di Rieti (piazza Cesare Battisti) venerdì prossimo 19 novembre 2010 alle ore 17.00.

Durante la manifestazione sarà distribuito un volantino "per testimoniare la condizione dei lavoratori immigrati nella nostra Provincia, con l'appello per il Governo".

Le associazioni interessate a dare la loro adesione alla manifestazione possono contattare Cittadinanzattiva Rieti. Prime organizzazioni a confermare la loro partecipazione Comitato Immigrati e Rifugiati Rieti, Cittadinanzattiva, Germogli, Postribù.

Per informazioni
Cittadinanzattiva Rieti
Antonio Ferraro
cell. 348/34 31 837
email cittadinanzattiva.rieti@gmail.com

mercoledì 17 novembre 2010

Comunità musulmana: si festeggia oggi Eid ul-Adha

Eid ul-Adha è la festa del sacrificio in ricordo della richiesta divina ad Abramo di sacrificargli il suo unico figlio. Rappresenta la totale fede e sottomissione alla volontà divina.

Celebrata il 10 Dhu l-Hijja e nei tre giorni successivi (11, 12 e 13), Eid ul-Adha è la festa del sacrificio in ricordo della richiesta divina ad Abramo di sacrificargli suo figlio Ismaele, simboleggia quindi il totale affidarsi a Dio. Come Abramo infine sacrificò un montone al posto di suo figlio, oggi i fedeli musulmani durante la festa sacrificano un animale.

Seconda per importanza, dopo Id al-fitr la festa per la fine del Ramadan, Eid ul-Adha ricorre 70 giorni (due mesi e dieci giorni) dopo la fine del Ramadan e si celebra durante il mese del pellegrinaggio alla Mecca. 

Dhu l-Hijja è l'ultimo mese del calendario musulmano, un calendario lunare che segno ora l'anno 1431. Dhu l-Hijja è anche il mese del pellegrinaggio alla mecca.

Tradizionalmente l'animale sacrificato, in ricordo della disponibilità di Abramo a sacrificare a Dio il suo unico figlio, viene diviso in tre parti: una per la famiglia, una per i vicini e una viene offerta alle persone bisognose. Ancora un esempio di quanto la carità verso i poveri sia parte fondante della fede e della pratica musulmana.

Vestiti con gli abiti più belli, donne uomini e bambini la mattina di Eid ul-Adha si recano in moschea per una preghiera comunitaria. Dopo la preghiera viene pronunciato un breve discorso e dopo lo scambio degli auguri la festa prosegue nelle case dove si mangia la carne sacrificata e si scambiano doni e dolci per i bambini. 

A Rieti
Sono due le associazioni presenti a Rieti a cui riferimento se si vogliono avere informazioni sull'Islam: l'Associazione culturale islamica Assalam con sede a Rieti in via Nuova 34 e l'Associazione Culturale Arabi Insieme, con sede a Rieti in Via San Liberatore n°171.

Secondo una stima del XX Dossier Statistico Immigrazione 2010 di Caritas/Migrantes tra gli stranieri residenti nel Lazio (497.940) i Musulmani sono il 16,1%.

domenica 14 novembre 2010

Mostra fotografica Africa a Rieti

La mostra fotografica Africa di Andrea Capponi è ospitata dalla Libreria Gulliver a Rieti dal 13 novembre 2010 al 16 gennaio 2011.

Sono 40 gli scatti del giovane fotografo amatoriale Andrea Capponi che compongono la mostra fotografica Africa inaugurata sabato 13 novembre 2010 presso la Libreria Gulliver di Rieti.

La mostra, che resterà allestita fino al 16 gennaio 2011, è il risultato dei viaggi di Andrea Capponi attraverso la Namibia e la Tanzania e attraverso le sue immagini riesce a raccontare la magia dei luoghi.

La mostra Africa sarà anche l'occasione per raccogliere fondi in favore dei progetti di Ketuko onlus, che lavora per lo sviluppo di progetti per il “sostegno dei bambini in particolare orfani”, nelle comunità più sfortunate e bisognose della Namibia del Nord-Est.

Mostra fotografica Africa
di Andrea Capponi 

presso la Libreria Gulliver
via Roma 61 - 02100 Rieti

tel./fax 0746/491616
email gulliver.rieti@tiscali.it

sabato 13 novembre 2010

Poggio Mirteto: contributo per libri di testo

Scade il 5 dicembre 2010 il bando del Comune di Poggio Mirteto per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'anno scolastico 2010-2011.

L'Assessorato ai Servizi Scolastici del Comune di Poggio Mirteto ha emanato un bando per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'anno scolastico 2010/2011 (art. 27 Legge 23.12.1998, n.488) a favore degli alunni frequentanti le scuole medie e superiori e per gli iscritti al primo e al secondo anno dei percorsi sperimentali dell’istruzione e formazione professionale..

Borse di studio dal Comune di Poggio Mirteto

Scade il 5 dicembre 2010 il bando del Comune di Poggio Mirteto per l'assegnazione di borse di studio.

L'Assessorato ai Servizi Scolastici del Comune di Poggio Mirteto ha emanato un bando per l'assegnazione di borse di studio per l'anno scolastico 2010/2011 (Legge 62/2000).

Persone svantaggiate: inserimento sociale e formazione professionale

”Avviso per la selezione di progetti di inserimento sociale di formazione professionale volti a sostenere l'occupabilità della popolazione in condizione di svantaggio" emanato dalla Provincia di Rieti per un importo totale di 200 mila euro.

È stato emanato dall'Assessorato alla Formazione della Provincia di Rieti un "Avviso per la selezione di progetti di inserimento sociale di formazione professionale volti a sostenere l'occupabilità della popolazione in condizione di svantaggio" con scadenza 10 dicembre 2010, per un importo totale del 200 mila euro (dell’Asse III Inclusione Sociale del POR FSE 2007-2013 della Regione Lazio obiettivo g). Tra gli altri il bando intende supportare minoranze linguistiche, etniche e religiose, richiedenti asilo, soggetti in protezione umanitaria, migranti in particolari condizioni di vulnerabilità sociale;

Interventi formativi nel settore giovanile, un avviso della Provincia di Rieti

"Avviso per la realizzazione di interventi formativi nel settore giovanile" emanato dalla Provincia di Rieti per un importo totale del 120 mila euro.

È stato emanato dall'Assessorato alla Formazione della Provincia di Rieti un "Avviso per la realizzazione di interventi formativi nel settore giovanile" (gestione e sviluppo delle risorse umane; Comunicazione sociale; Informatica) con scadenza 10 dicembre 2010, per un importo totale del 120 mila euro (Asse II – Occupabilità, obiettivo specifico e del POR Lazio FSE 2007-2013). L'avviso e la relativa modulistica sono reperibili all’interno dei siti www.formazione.rieti.it e www.provincia.rieti.it.

Provincia di Rieti: Formazione per apprendistato professionalizzante

“Realizzazione delle attività formative per l'apprendistato professionalizzante" in avviso pubblico emanato dalla Provincia di Rieti finanziato con 650.000 euro.


È stato emanato dalla Provincia di Rieti, Assessorato alla Formazione Professionale III Settore, Servizi alle persone e alle imprese, Ufficio della Formazione Professionale, l'avviso pubblico“Realizzazione delle attività formative per l'apprendistato professionalizzante - Modulo A – Competenze di base e trasversali, della durata di 42 ore, sia livello base che avanzato" finanziato con 650 mila euro.

giovedì 11 novembre 2010

Comune di Rieti: graduatoria per il contributo canone di locazione

Il Comune di Rieti ha pubblicato la graduatoria degli ammessi e degli esclusi dal contributo per il canone di locazione anno 2009 (Legge 431/98).


Pubblicata sulla pagina Avvisi e bandi del sito internet del Comune di Rieti la graduatoria degli ammessi e degli esclusi al contributo per il canone di locazione per l'anno 2009 (Legge 431/98), come stabilito dalla determina dirigenziale del Settore Socio-Assistenziale (n° 2708 del 9 novembre 2010).

Gli ammessi al contributo sono 60, gli esclusi invece 5.

Operazione trasparenza dei Servizi Sociali del Comune di Rieti

Accogliamo come un passo sicuramente positivo, anche se solo parziale, verso la trasparenza la decisione del Comune di Rieti di pubblicare sul proprio sito internet la graduatoria degli ammessi e degli esclusi al contributo per il canone di locazione per l'anno 2009 (Legge 431/98).

In realtà non di graduatoria si tratta ma di un elenco, nel documento pubblicato su internet infatti i nomi sono riportati in ordine alfabetico. Altro nota stonata è la mancanza degli importi riconosciuti per ciascun beneficiario.

Molta ancora la strada da fare
Certo resta però ancora molto da fare, come abbiamo già segnalato nei post del 31 luglio 2010, del 23 agosto 2010 e del 27 agosto 2010, del 4 settembre 2010 e del 19 settembre 2010.

Anche oggi torniamo ad auspicarci e ad invitare il Comune di Rieti a pubblicare, in nome della trasparenza, sul sito intenet del Comune di Rieti:

Consulta provinciale associazioni: proposte modifiche al disciplinare

Discusse alcune proposte di modifica al disciplinare della Consulta delle associazioni durante la riunione informale che si è svolta il 9 novembre 2010 presso la sede della Provincia di Rieti.

In attesa della prossima convocazione ufficiale, la Consulta provinciale delle associazioni si è riunita in un incontro informale il 9 novembre 2010 presso la sede della Provincia di Rieti per discutere proposte di modifica al Disciplinare.

Ha introdotto l'incontro la segreteria della Consulta presieduta dalla funzionaria provinciale Patrizia Ingannamorte, che invita tutte le associazioni che fanno parte della Consulta, ma che non ricevono comunicazioni via email da parte della segreteria, a scrivere un'email alla segreteria (musei.biblioteche@provincia.rieti.it) indicando il nome e l'indirizzo email della propria associazione per poter così essere aggiunti alla mailing list.
La Ingannamorte ha poi annunciato che la Segreteria della consulta richiederà al dirigente del I Settore della Provincia di poter attivare un'apposita email per la Consulta.
La Segretaria ha poi consegnato una copia del verbale dell'assemblea della Consulta del 17 giugno 2010.

mercoledì 10 novembre 2010

Corso su gestione e partecipazione democratica nelle associazioni

Corso di formazione "La gestione della vita associativa e le regole democratiche nelle associazioni", organizzato da SPES Contro di Servizio per il Volontariato del Lazio, si svolgerà dal 12 novembre al 3 dicembre 2010.

Scade oggi il termine per l'iscrizione al corso di formazione "La gestione della vita associativa e le regole democratiche nelle associazioni", organizzato dalla SPES Contro di Servizio per il Volontariato del Lazio, rivolto a dirigenti di organizzazioni di volontariato e di associazioni, il corso affronta il tema della democrazia all'interno delle associazioni negli aspetti relativi alla gestione, alla partecipazione dei volontari e alla democraticità della vita associativa.

martedì 9 novembre 2010

Cancella l’odio: Giornata Internazionale Contro il Fascismo e l’Antisemitismo

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere!"
Bertolt Brecht


Commemorare l'Olocausto; opporre resistenza contro l'estremismo di destra di oggi, il nazionalismo estremo e il fascismo; Sensibilizzare sui preoccupanti sviluppi politici in Europa. 9 novembre - Giornata internazionale contro il fascismo e l’antisemitismo: la più grande campagna annuale di questo tipo, che unisce diverse azioni locali con lo slogan comune "Cancella l’odio": più di 186 azioni coordinate organizzate da 126 organizzazioni locali e diversi gruppi in 49 paesi europei.

Cenni storici
Pogrom della 'Kristallnacht' o 'Notte dei Cristalli', così è ricordata una serie di attacchi contro gli ebrei effettuati da soldati delle SA e da civili nella Germania e nell'Austria naziste, il 9 e il 10 novembre 1938. La Notte dei Cristalli è stato il primo passo per lo sterminio degli ebrei europei da parte dei nazisti. Oggi il 9 novembre è visto come l'inizio simbolico della Shoah, la politica dell’assassinio sistematico di milioni di persone. Ci ricorda che cose così terribili non hanno avuto inizio con deportazioni e campi di concentramento, ma si sono sviluppate passo dopo passo.

Wipe out hate: International Day Against Fascism and Antisemitism

"When injustice becomes law, resistance becomes duty!"
Bertolt Brecht

Commemorate the Holocaust; Put up resistance against today's right-wing extremism, extreme nationalism and fascism; Raise awareness about the worrying political developments in Europe. 9th November International Day Against Fascism and Antisemitism: the biggest annual campaign of this nature, uniting diverse local actions under the common slogan "Wipe out Hate": more than 186 coordinated actions organised by 126 grass-roots organisations and different groups in 49 European countries.

Historical background
The 'Kristallnacht' pogrom or 'Night of Broken Glass', was a series of attacks against Jews carried out by SA stormtroopers and civilians in nazi-Germany and Austria, 9-10 November 1938. It was the first step to the extermination of the Jewish Europeans by the nazis. Today 9 November is seen as the symbolic beginning of the Holocaust, the policy of the systematic murdering of millions of people. It reminds us that such terrible things did not start with deportations and concentration camps, but developed step by step.

Casperia: una finestra aperta sull'Europa

Con il progetto "Una finestra aperta sull'Europa: realizzazione di un giornale comune" l'Istituto Comprensivo di Casperia, insieme a una scuola svedese, a una tedesca e a una francese, si è aggiudicato un finanziamento di 20 mila euro, grazie al programma Comenius 2009, per realizzare un giornale multilingue sul tema della foglia.

Far spostare gli studenti per apprendere la complessità culturale dell'Europa superando i pregiudizi xenofobi o razzisti, è con questo obiettivo che l'Istituto Comprensivo di Casperia (in provincia di Rieti), la scuola Franska Skolan di Stoccolma (Svezia), la scuola Georg Von Neumayer Realschule di Neustadt (Germania) e la scuola capofila Collège Charles de Gaulle di Seltz Francia si sono visti finanziare con 20 mila euro "Una finestra sull'Europa: realizzazione di un giornale comune" il progetto di Partenariato Multilaterale Comenius 2009 della durata di 2 anni che terminerà nel 2011.

lunedì 8 novembre 2010

Riforma Forte del sistema sociale regionale: regole e controlli sui progetti

Nuove linee guida  per la riforma del sistema sociale regionale, le ha illustrate l'Assessore regionale alle politiche sociali Forte il 2 novembre 2010 in un incontro con l'Assessore Taddei e con gli altri Assessori provinciali alle politiche sociali della regione Lazio.

Avrà importanti ricadute sul nostro territorio l'incontro dello scorso 2 novembre 2010 tra l'Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia Aldo Forte della Regione Lazio e gli assessori provinciali tra cui Luigi Taddei Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti.

L'intento di Forte è tanto ambizioso quanto necessario: riformare il sistema sociale della Regione Lazio. Nell'incontro del 2 novembre scorso Forte ha voluto illustrare ai 5 Assessori provinciali le linee guida dell'assessorato per la riforma, che comporterà una revisione del ruolo delle province.

L'idea di una riforma è nata dai risultati del secondo Rapporto sui servizi sociali del Lazio dalle quali emerge come una delle criticità sia la disomogeneità nell'offerta assistenziale tra i diversi territori regionali.

Controllo e valutazione dei progetti
Per una più attenta gestione delle risorse l'assessorato di Forte sta elaborando procedure di controllo e sistemi di valutazione dei progetti, anche per fare in modo che rispondano alle reali esigenze della popolazione.

Gli assessori provinciali, tra cui anche l'assessore Taddei, si sono detti disponibili a fissare un calendario di incontri che dovrebbero avere lo scopo di dare piena attuazione al'annunciato processo di riforma.

giovedì 4 novembre 2010

Così parlò Mantovano

Pubblichiamo di seguito l'audio, il video e il testo integrale dell'intervento dell'onorevole Alfredo Mantovano, Sottosegretario del Ministero dell'Interno, intervenuto ieri 3 novembre 2010 a Rieti al convegno "Dall'agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione" organizzato dall'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro (giustizia, pace, custodia del creato) di Rieti a conclusione della 46a Settimana Sociale dei cattolici italiani.




Nel suo intervento, l'on. Mantovano ha profilato un modello italiano di integrazione che si va definendo, nonostante una lamentata scarsa attenzione da parte delle istituzioni europee e della stampa nazionale sugli sforzi che il Governo sta compiendo nel campo dell'immigrazione. Non oscillando tra gli estremi della xenofobia e dell'immigrazionismo, ha cercato di contestare alcuni luoghi comuni sull'immigrazione (che sia un problema di scarsa rilevanza, che dovremmo accogliere tutti, che non possiamo fare a meno dei lavoratori immigrati, che dovremmo ricordarci del passato dell'emigrazione italiana). Mantovano ha poi sottolineato la necessità di accelerare i tempi per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno. Con orgoglio ha infine parlato del lavoro che sta portando avanti il Comitato per l'Islam italiano (su temi come il burqa, il diritto di famiglia, lo statuto di imam e moschee). Mantovano ha concluso sottolineando come l'immigrazione ponga a rischio le società che non riescono a mantenere in modo chiaro e deciso la propria identità.
Non è però mancata nelle parole di Mantovano una certa rigidità e diffidenza: la convinzione che se il flusso migratorio continuerà a crescere con i ritmi attuali l'integrazione sarà impossibile; la sfiducia nella possibilità di includere nella società italiana i migranti di fede religiosa diversa da quella cristiana; e la sensazione che i migranti vengano in Italia per accumulare tesori quali l'istruzione, la professionalità e i risparmi, tesori che poi vengono portati via dall'Italia e spesi nei paesi d'origine.

Audio integrale dell'intervento del Sottosegretario del Ministero dell'Interno Alfredo Mantovano
Clicca qui per scaricare e ascoltare l'audio integrale dell'intervento dell'onorevole Alfredo Mantovano Sottosegretario del Ministero dell'Interno.

Testo integrale dell'intervento del Sottosegretario del Ministero dell'interno Alfredo Mantovano

Cattolici, Cisl e governo su lavoro e immigrazione

La voce della comunità cattolica ha detto la sua a Rieti ieri 3 novembre 2010 al convegno "Dall'agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione" organizzato dall'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro (giustizia, pace, custodia del creato) di Rieti a conclusione della 46a Settimana Sociale dei cattolici italiani.


A fare gli onori di casa ieri 3 novembre 2010 presso l'Auditorium Varrone al convegno "Dall'agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione" è stato don Valerio Shango Direttore Ufficio per i problemi Sociali e il Lavoro della Diocesi di Rieti, organizzatore dell'evento che ha visto come relatori l'onorevole Alfredo Mantovano Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno,  Raffaele Bonanni segretario generale della Cisl, Edoardo Patriarca (Consigliere del Cnel e dell'Agenzia per le Onlus) Segretario del Comitato organizzatore delle Settimane Sociali e Monsignor Delio Lucarelli Vescovo di Rieti.

Il convegno, organizzato per attualizzare la 46a Settimana Sociale dei cattolici italiani appena conclusa, ha esposto il punto di vista cattolico in chiave ecclesiastica, sindacale e politica sul tema del lavoro e dell'immigrazione.

Dopo un momento di preghiera e dopo il saluto del Vescovo di Rieti Delio Lucarelli, sono iniziati gli interventi dei tre relatori.

Consulta provinciale delle associazioni: incontro informale

Un incontro informale per discutere il disciplinare e per organizzare  le commissioni tematiche di lavoro della Consulta provinciale delle associazioni.

Appuntamento al 9 novembre 2010 alle ore 17,20 presso l'ex aula universitaria della sede della Provincia di Rieti (via Salaria 3) per un incontro informale delle associazioni che fanno parte della Consulta provinciale su Cultura, Turismo, Sport, Istruzione, Qualità della vita e Attività sociali.
All'ordine del giorno della riunione i seguenti punti:
  1. discussione sul disciplinare della consulta;
  2. organizzazione commissioni tematiche di lavoro .
La riunione è stata fissata al termine dell'assemblea del 28 ottobre 2010 in vista della prossima riunione ufficiale prevista per il 20 novembre 2010.

martedì 2 novembre 2010

Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale

Per discutere le proposte di iniziative della Provincia di Rieti sull'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale è convocata per l'8 Novembre 2010 la VIII Commissione Politiche sociali  e del Lavoro – Protezione Civile, presieduta da Maria Rita Cenciotti, alle 9.00  in prima convocazione e alle 10.00  in seconda convocazione  presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti in via Salaria n°3.



Alla riunione è stato invitato anche il responsabile della Caritas di Poggio Mirteto Don Rocco Gazzaneo.


L'VIII Commissione è già stata convocata con lo stesso ordine del giorno il 5, il 20 e il 27 ottobre 2010.

venerdì 29 ottobre 2010

Muove i primi passi la Conusulta provinciale delle associazioni



Ristrettezze economiche e organizzazione interna al centro del dibattito della Consulta provinciale delle associazioni che si è riunita ieri in assemblea.


Ristrettezze economiche e organizzazione interna, di questo si è parlato ieri pomeriggio all'assemblea della Consulta provinciale delle associazioni che si è riunita presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti (via Salaria 3, Rieti).

Non ancora soddisfacente la partecipazione: le associazioni convocate infatti erano 90, ma i presenti non hanno purtroppo raggiunto la metà degli iscritti.

I TAGLI AI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI
All'assemblea ha partecipato anche l'Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti Luigi Taddei che ha aperto il suo intervento annunciando un taglio al bilancio provinciale del 3,8% pari a 3,9 milioni di euro. Taddei ha annunciato anche che in campo sociale la spesa provinciale per le contribuzioni alle associazioni subirà un taglio dell'80%. Se il taglio riguarda tutti gli Enti, per la Provincia di Rieti significherà porre fine a progetti sostanziosi sia in termine di servizi che di personale impiegato. Per cercare di reperire fondi che colmino la lacuna creatasi, oggi i 5 Assessori provinciali del Lazio alle Politiche sociali incontreranno l'Assessore regionale alle Politiche sociali e Famiglia Aldo Forte.

I MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI RIETI
Per fare un esempio dei servizi cessati a causa dei tagli, Taddei ha portato il caso dei 73 mediatori culturali che dallo scorso luglio non sono più operativi nell'assistenza scolastica ai bambini figli di immigrati. In un nostro post del 3 luglio 2010 abbiamo già segnalato i tagli intervenuti a livello regionale sulle politiche di integrazione degli stranieri parallelamente ad una potente crescita del numero delle presenze straniere.
Purtroppo c'è da dire che la gestione provinciale delle politiche di integrazione è sempre stata caratterizzata, a partire dalla sua nascita ancor prima dell'amministrazione Taddei nel 1999, da un'assoluta mancanza di trasparenza. Pubblicamente infatti non è mai stato dichiarato quanti sono esattamente gli operatori che sono stati impiegati, per quante ore hanno lavorato, dove (presso quali scuole), quanti utenti hanno aiutato, quali risultati hanno raggiunto e quali sono state le criticità riscontrate. Tale mancanza di trasparenza è ancor più grave considerate le ingenti quantità di denaro, circa 300 mila euro l'anno, che l'amministrazione provinciale di Rieti ha ricevuto in questi anni dalla Regione Lazio per gestire i due servizi di mediazione culturale (sportello informativo) e di integrazione scolastica.

Scambi di classe, un bando di Intercultura

Intercura di Rieti offre un contributo per uno scambio di classe di due settimane nel periodo primavera-autunno 2011.

Due settimane all'estero con la propria classe nel periodo primavera-autunno 2011. Potrebbe sembrare un sogno ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori) della provincia di Rieti, ma è realtà grazie ad un bando emanato dal Centro Locale Intercultura di Rieti che metterà a disposizione della classe scelta un contributo parziale di 2.500 euro oltre a tutta l'assistenza prima, duratne e dopo lo scambio.
Il bando e la scheda di partecipazione sono stati inviati a tutte le scuole superiori della provincia di Rieti.
 
Perché questo bando 
Lo scambio di classe è stato creato per dare la possibilità ai giovani e alle famiglie della provincia di Rieti, esclusi dagli altri concorsi Intercultura, di accrescere la comprensione internazionale, la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza.
Ogni anno infatti le domande per partecipare ai concorsi Intercultura aumentano con conseguente esclusione di sempre più ragazzi, che hanno ora un'altra possibilità di vivere uno scambio interculturale.

Lavoro e immigrazione in un convegno della diocesi reatina

Convegno "Dall'agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione" mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 16.30 all'Auditorium Varrone a Rieti.


L'Onorevole Alfredo Mantovano Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno,  Raffaele Bonanni segretario generale della Cisl, Edoardo Patriarca (Consigliere del Cnel e dell'Agenzia per le Onlus) Segretario del Comitato organizzatore delle Settimane Sociali e Monsignor Delio Lucarelli Vescovo di Rieti, questi i nomi dei relatori eccellenti che parteciperanno a Rieti al convegno "Dall'agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro e immigrazione".

Il convegno, promosso dall'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro (giustizia, pace, custodia del creato) diretto da Don Valerio Shango, che si svolgerà mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 16.30 presso l'Auditorium Varrone (a Rieti in via Terenzio Varrone 55).

Il convegno è stato organizzato per attualizzare la 46a Settimana Sociale dei cattolici italiani appena conclusa.

Per maggiori informazioni
don Valerio Shango
tel.0746/25361
cell.339/8207803
email v.shango@libero.it

giovedì 28 ottobre 2010

Secondo rapporto sui servizi sociali nel Lazio

Il secondo Rapporto sui servizi sociali nel Lazio è stato pensato per fotgrafare lo stato dei servizi e delle strutture socio-assistenziali del Lazio.

 Realizzato dalla Regione Lazio sulla base dei dati prodotti dal Sistema informativo dei servizi sociali del Lazio (Siss), dalla Fondazione Censis con il coordinamento della Direzione Regionale Politiche sociali e Famiglia, il secondo Rapporto sui sevizi sociali nel Lazio, presentato al pubblico il 26 ottobre 2010, si pone l'obiettivo di fotografare in maniera dettagliata lo stato dei servizi e delle strutture socio-assistenziali del Lazio al 31 dicembre 2009: Quanti sono, quale la loro dislocazione sul territorio, a chi si rivolgono e quanta domanda riescono a soddisfare.

L'utenza analizzati riguarda: immigrati, servizi e strutture per minori, anziani, disabili, persone con dipendenze, persone in difficoltà o non autosufficienti.

Dai risultati del Rapporto emerge una domanda sociale che cresce e diventa più complessa.

Nell'intenzione degli autori il Rapporto vuole essere "uno strumento essenziale per delineare le politiche relative al futuro del nostro welfare, un settore che va salvaguardato perché decisivo per i cittadini più fragili e per la qualità della vita delle comunità".

Dobbiamo sottolineare che le 2 strutture di prima accoglienza per stranieri extracomunitari in provincia di Rieti segnalate dal Rapporto non sono più attive.

mercoledì 27 ottobre 2010

Rieti sotto la lente del Dossier Statistico Immigrazione

I dati del XX Dossier Statistico Immigrazione 2010 di Caritas/Migrantes sulla provincia di Rieti.

Nella provincia di Rieti gli stranieri residenti sono 10.901, hanno un’incidenza sulla popolazione totale (159.979) del 6,8%. Gli stranieri residenti sono aumentati dal 2002 al 2009 del 276,8%, rispetto al 2008 del 10,0%, sono lo 0,3% delle presenze in Italia, le donne sono il 54,5%, i minori il 19%, i nati nel 2009 sono 146. Dal 2002 al 2008 il numero degli stranieri è cresciuto con un tasso del 248,0%.

Stato dell’integrazione
La fotografia sullo stato dell’integrazione, basata su una serie di indicatori socio-occupazionali messi a punto dal Dossier su incarico CNEL (Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro) segnala che relativamente all’indice complessivo del potenziale di integrazione degli immigrati, il Lazio si pone come una regione virtuosa, ovvero al 4° posto, con un valore complessivo di 57,06 (in fascia d’intensità media). A livello provinciale Rieti si colloca al 75° posto con una media nell’indice di integrazione Cnel.

La scuola
Le scuole primarie laziali sono quelle con più elevata partecipazione di studenti, a Rieti si registra un’incidenza dell’8,9%. Gli studenti stranieri iscritti all’anno scolastico 2009/2010 sono 1.659.

Per una cultura dell'altro

Presentazione del Dossier statistico Immigrazione 2010 XX Rapporto, Roma Teatro Orione 26 ottobre 2010.

Contribuiscono alla produzione del PIL (Prodotto Interno Lordo) per l’11,1%; favoriscono migliori opportunità occupazionali per gli Italiani; senza il loro apporto in settori produttivi non appetibili dagli Italiani il paese non potrebbe affrontare il futuro; sono sempre più indispensabili per rispondere alle esigenze delle famiglie, versano alle casse pubbliche (11 miliardi di euro l’anno) più di quanto prendano come fruitori di prestazioni e servizi sociali; anche grazie al loro contributo negli anni 2000 il bilancio annuale dell’Inps è risultato costantemente attivo; dichiarano al fisco oltre 33 miliardi di euro l’anno; incidono per circa il 10% sul totale dei lavoratori dipendenti; sono sempre più attivi nel lavoro autonomo e imprenditoriale creando nuove realtà aziendali anche in questa fase di crisi; assicurano un valido sostegno demografico all’Italia; senza di loro in mezzo secolo l’Italia perderebbe un sesto della sua popolazione.

Parliamo dei quasi 5 milioni di stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e dell’analisi statistica che ne fanno Caritas e Migrantes che hanno presentato ieri 26 ottobre 2010 il XX Dossier Statistico Immigrazione. Il Dossier è nato all’inizio degli anni ’90, nel 1990 fu approvata la “legge martelli” e vi fu la prima conferenza nazionale dell’immigrazione. Fu Monsignor Luigi Di Liegro, direttore della Caritas diocesana di Roma, nel 1991 a dare vita al Dossier Statistico Immigrazione.

Creazione d'impresa e lavoro autonomo per i lavoratori immigrati

"Creazione d'impresa e lavoro autonomo per i lavoratori immigrati e over 45" è questo l'obiettivo di un avviso pubblico emanato da Bic Lazio per l'assegnazione di contributi fino a 24 mila eruo.

La Regione Lazio ha affidato a Bic Lazio interventi per la creazione d’impresa e lavoro autonomo per i lavoratori immigrati e over 45, Bic Lazio ha così adottato l'avviso pubblico.

RISORSE DISPONIBILI
Le risorse disponibili ammontano a 891 mila euro per l’autoimpiego di lavoratori immigrati e a 891 mila euro per l’autoimpiego di lavoratori over 45.

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
L'Avviso pubblico, resterà aperto dal 15 ottobre 2010 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Nell'ambito del progetto Tribù (Traduttore Italiano Burocratese) la Regione Lazio ha predisposto anche una scheda informativa semplificata in Italiano, in Inglese, in Francese e in Arabo per spiegare in termini semplici i contenuti dell'avviso pubblico.

Per informazioni
tel. 06/80368240
sito web: http://www.biclazio.it/
Info telefoniche e presentazione delle domande presso Bic Lazio sono attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore13.

DOCUMENTAZIONE UTILE

Trasporti gratuiti per giovani fino a 25 anni a basso reddito

Se il reddito ISEE della tua famiglia è inferiore a 20 mila euro, se hai tra 10 e 25 anni e se risiedi in uno dei Comuni del Lazio hai la possibilità di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici del Lazio per tutto il 2011.


La Regione Lazio ha infatti avviato la campagna 2011 per l'agevolazione Under 25 per beneficiare del titolo di viaggio gratuito.

Possono presentare la domanda anche i cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari.

COME PRESENTARE LA RICHIESTA
Per beneficiare del contributo dela Regione Lazio la richiesta deve essere compilata attraverso internet, stampata e consegnata al proprio Comune di residenza. Dovranno seguire questa procedura anche coloro che hanno usufruito dell' agevolazione nel 2010.

Ma andiamo con ordine e seguiamo i vari passi, è necessario quindi:
  1. Collegarsi al sito internet del SISET Lazio (Sistema Informativo di Erogazione dei Servizi di Esenzione del Trasporto Pubblico Regionale";
  2. Registrarsi alla voce "Richiesta per il 2011";
  3. Compilare correttamente la domanda elettronica;
  4. Stampare il modulo prodotto dal sistema informatico;
  5. Consegnare il modulo al responsabile SISET del proprio Comune di residenza insieme ai seguenti allegati.
CHE COSA ALLEGARE AL MODULO DI RICHIESTA
Insieme al modulo compilato e stampato da internet sul sito del SISET Lazio, al Comune di residenza va consegnata anche la seguente documentazione:
  1. codice fiscale e documento di identità in corso di validità;
  2. certificazione attestante il reddito ISEE fino a 20.000 euro;
  3. certificazione o autocertificazione di iscrizione/frequenza rilasciata dall' Istituto scolastico se studente, dell'attestato di servizio rilasciato dal datore di lavoro se lavoratore, o dell'iscrizione ad un Centro per l'impiego se inoccupato o disoccupato.

LA GRADUATORIA
La graduatoria utile degli aventi diritto all'agevolazione verrà stilata il 30 novembre p.v., la Regione Lazio consiglia pertanteo di ultimare la procedura nel più breve tempo possibile.

domenica 24 ottobre 2010

La comunità buddhista celebra oggi Kathina

Viene celebrata oggi dalle 10.30 alle 15.00 Kathina, la cerimonia di offerta nel Monastero Buddhista Santacittarama a Frasso Sabino in Provincia di Rieti.

Kathina è una celebrazione gioiosa che riafferma il rapporto di reciproco sostegno fra monaci e laici buddhisti; può essere celebrata in ogni monastero dove i monaci hanno completato il ritiro di tre mesi della stagione delle piogge.

Tutti coloro che desiderino partecipare sono i benvenuti.

È consigliabile arrivare per le 10:30, dato che il programma avrà inizio alle 10:45 con l'offerta di riso nelle ciotole del Sangha, cui farà seguito il pranzo comunitario. Dopo una pausa per riordinare la cucina, la cerimonia ricomincerà nel tendone verso le 12:30 con la richiesta dei Rifugi e Precetti, canti di buon auspicio, l'offerta rituale della stoffa e altri doni e, per finire, un discorso di Dhamma.

Segue una lista di ciò che potrebbe essere utile portare:
Cibo: Riso integrale, Orzo, farro, Latte di lunga conservazione, Latte di soia, Succo di frutta, Frutta secca e noci, Olive, Olio d'oliva, Miele, Caffè, Cereali per colazione, Tahin)
Varie: Sedie di plastica, De-umidificatori (non-elettriche), Guanti da lavoro, Guanti da gomma, Rastrelli, Scope (per interni e per esterni), WC-net, Spray multi-uso, Sacchi per immondizie (110x70cm), CD stampabili (da stampante inkjet), Olio fegato di merluzzo, Propoli e echinacea.

Il Monastero dispone inve già in abbondanza e non è utile portare:
Riso bianco, pasta, legumi, zucchero, sale, tè. Dentifricio, spazzolini da dente, rasoii, sapone, bastoncini cotonati, piatti, tazze, bicchieri, ciotoline, asciugamani.

MONASTERO BUDDISTA SANTACITTARAMA
Santaccitarama, "Il giardino del cuore sereno", è un piccolo monastero, il primo in Italia della tradizione Theravada, "La Via degli Anziani". È stato fondato nel 1990 per venire incontro all'interesse e al desiderio manifestati sia dai Buddhisti italiani che dagli immigrati della comunità asiatica (in particolare Thailandese, Cingalese, e Birmana). L'associazione Santacittarama, riconosciuta nel 1995 come Ente Religioso, è un membro dell'Unione Buddhista Italiana. Il monastero è situato a circa 50 km da Roma, sulle colline Sabine, nel comune di Poggio Nativo, provincia di Rieti.

Maggiori informazioni
Santacittarama Monastero Buddhista
Località Brulla
02030 Frasso Sabino (RI), Italia
tel. (+39) 0765 872 186 - (+39) 0765 872 186 (martedì-domenica, 7:30-10:30)

fax (+39) 06 233 238 629
email: sangha@santacittarama.org

Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale

Online Banner Button - 150*56pxPer discutere le proposte di iniziative della Provincia di Rieti sull'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale è convocata per il 27 Ottobre 2010 la VIII Commissione Politiche sociali  e del Lavoro – Protezione Civile alle 9.00  in prima convocazione e alle 10.00  in seconda convocazione  presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti in via Salaria n°3.

L'VIII Commissione è già stata convocata il 5 e il 20 ottobre 2010 sullo stesso tema. Alla riunione è stato invitato anche il responsabile della Caritas di Poggio Mirteto Don Rocco Gazzaneo.

sabato 23 ottobre 2010

Morti bianche: un pastore rumeno perde la vita nella Valle del Sole

È del 14 ottobre 2010 un post nel quale, divulgando i numeri degli stranieri infortunati sul lavoro nella provincia di lavoro nel 2009 diffusi dall'Inail, abbiamo evidenziato come, nonostante la provincia reatina sia l'unica nel Lazio a mostrare un incremento percentuale degli incidenti, non si sia per fortuna registrato nessuna morte bianca per gli stranieri del reatino nel 2009.

Oggi purtroppo la comunità straniera della provincia di Rieti si trova a dover piangere una vittima: Sandor, un uomo di 55 anni, un pastore, di cittadinanza rumena. Il suo corpo è stato ritrovato privo di vita ieri mattina, poco lontano dalla strada, in un bosco della Valle del Sole sotto il versante est del Monte Terminillo, in quella zona si trovavano disperse le sue pecore. Proprio vicino al punto in cui è stato rinvenuo il cadavere, Sandor era stato visto per l'ultima giovedì 21 ottobre.

Rieti: borse di studio ad alunni meritevoli a basso reddito

Un avviso pubblico per la concessione di assegni di studio di 500 euro a studenti meritevoli del 1° e del 3° anno della scuola secondaria di secondo grado con un ISEE non superiore a 15 mila euro. L'avviso è stato emanato dall'Ufficio Diritto allo Studio del Settore Socio-Assistenziale dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti. I fondi sono stati destinati al Comune di Rieti dalla Regione Lazio nell’ambito di politiche regionali mirate a garantire la fruizione del diritto allo studio e a valorizzare il merito.

Donna, Rumena, 35enne, abita a Rieti

Donna, Rumena, 35enne, abita a Rieti, è questo il ritratto dello straniero medio residente nella provincia di Rieti che emerge dai dati diffusi dall’ISTAT sulla presenza straniera in Italia al 1° gennaio 2010.

Hanno superano per la prima volta la soglia dei 10 mila i cittadini stranieri residenti nella provincia di Rieti al 1° gennaio 2010, sono infatti 10.901, pari al 6,8% del totale dei residenti (media nazionale 7%), con una variazione del 10% rispetto all’anno precedente quando erano 9.912. Le femmine, che rappresentano la maggioranza, sono 5.942 (54,5%), i maschi 4.959 (45,5%) , i minori sono il 19,0%.

Gli stranieri nati nel 2009 nella provincia di Rieti sono il 10,1% del totale degli stranieri residenti. “Essi rappresentano la “seconda generazione” – fanno notare dall’ISTAT - in quanto stranieri, ma non immigrati; inoltre, dato che il fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese è relativamente recente, gli stranieri nati in Italia sono per la maggior parte ancora minorenni.”

Su tutti i nati nella provincia di Rieti nel 2009, gli stranieri rappresentano l’11,0%.

La principale comunità residente nella provincia di Rieti proviene dalla Romania che conta 4.344 presenze con un’incidenza sul totale degli stranieri residenti del 39,8%.

Il capoluogo si conferma il Comune che conta più presenze, a Rieti infatti risiedono 2.078 stranieri (1.210 femmine e 868 maschi), al secondo posto Fara Sabina con 1.443 residenti stranieri (783 femmine e 660 maschi), seguono Poggio Mirteto con 608 presenze (307 maschi e 301 femmine) e Forano con 463 stranieri (255 femmine e 208 maschi).

 All’opposto i Comuni che registrano meno stranieri: spicca su tutti Marcetelli con 1 sola presenza, si tratta di una donna. A Micigliano gli stranieri sono 2, entrambi maschi, a Turania 4 (3 femmine e 1 maschio) e a Collegiove 6 (5 femmine e 1 maschio).

La popolazione straniera è giovane e si concentra tra i 20 e i 50 anni, gli stranieri tra 0 e 50 anni sono 9.569, l’87,8% del totale, i 35enni sono i più numerosi (sono 306), i 33enni sono 302, i 31enni sono 296.  Lo straniero più anziano è invece una donna di 92 anni.

Tra i residenti della provincia di Rieti gli stranieri tra 0 e 10 anni sono 1.270, tra 11 e 20 anni 1.111, tra 21 e 30 anni sono 2.383, tra 31 e 40 anni 2.790, tra 41 e 50 anni 2.015, tra 51 e 60 anni 977, tra 61 e 70 anni 254, tra 71 e 80 anni 82, tra 81 e 90 anni 18 e infine sopra i 90 anni risiede nella provincia di Rieti 1 solo straniero.

martedì 19 ottobre 2010

Dialogo interreligioso: la voce del Buddismo

Sarà Ajahn Chandapalo, monaco buddista, a dare il via domani pomeriggio alle ore 17,00 presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti (nell’ex monastero di S.Lucia, in via S.Pietro Martire 28 a Rieti) al primo di tre incontri che il gruppo degli Amici della biblioteca ha organizzato sul tema del dialogo interreligioso. L'intenzione degli organizzatori è quella di rispondere a domande cariche di speranza per i nostri tempi segnati spesso da opposizione tra fedi e idee apparentemente senza possibilità di incontro: Quali elementi di crescita interiore, le religioni possono essere fattori di pace e di convivenza nel contesto del mondo attuale? Se sì, a quali condizioni? E il dialogo interreligioso può offrire un utile contributo?

AJAHN CHANDAPALO
Ajahn Chandapalo, monaco del Monastero Buddista Santaccittarama parlerà della prospettiva buddhista sul tema della sofferenza. Inglese, monaco da 28 anni, Ajahn Chandapalo ha preso i voti con Ajahn Sumedho a Chithurst in Inghilterra, e ha trascorso periodi nei diversi monasteri nel Regno Unito, Svizzera e Thailandia. È stato invitato a prendere residenza al Santacittarama nell'anno 1993, dal 1996 è l'abate.

MONASTERO BUDDISTA SANTACITTARAMA
Santaccitarama, "Il giardino del cuore sereno", è un piccolo monastero, il primo in Italia della tradizione Theravada, "La Via degli Anziani". È stato fondato nel 1990 per venire incontro all'interesse e al desiderio manifestati sia dai Buddhisti italiani che dagli immigrati della comunità asiatica (in particolare Thailandese, Cingalese, e Birmana). L'associazione Santacittarama, riconosciuta nel 1995 come Ente Religioso, è un membro dell'Unione Buddhista Italiana. Il monastero è situato a circa 50 km da Roma, sulle colline Sabine, nel comune di Poggio Nativo, provincia di Rieti.

lunedì 18 ottobre 2010

Giornata europea contro la tratta di esseri umani

Dal 2007, il 18 ottobre di ogni anno è la giornata europea contro la tratta di esseri umani.

La maggior parte degli Stati membri UE rilascia ben pochi titoli di soggiorno alle vittime della tratta. È quanto emerge dalla relazione che la Commissione ha pubblicato oggi, giornata europea contro la tratta di esseri umani, sull'attuazione della direttiva riguardante il titolo di soggiorno da rilasciare alle vittime della tratta.

"È inaccettabile che sulle centinaia di migliaia di persone - perché queste sono le stime - ogni anno vittime della tratta verso l'UE o nel suo territorio solo qualche migliaio riceva assistenza", ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria UE per gli Affari interni. "Che sia per lavoro forzato o sfruttamento sessuale, la tratta di esseri umani è un delitto orribile e va chiamato con il suo vero nome: schiavitù moderna. Combatterla è per me una priorità fondamentale. Dobbiamo mobilitare ogni mezzo per rafforzare la prevenzione, l'attività di contrasto e la protezione delle vittime."

EU Anti-trafficking day

The EU Anti-Trafficking Day has been established on 18 October of every year. The first Anti-Trafficking Day took place in 2007.

In a majority of EU Member States, only a small number of residence permits are issued to victims of trafficking. This is shown in a report the Commission has published today, on the EU Anti-trafficking day, on the implementation of the Directive on the residence permits issued to victims of trafficking.

"We can not accept that, while several hundred thousand victims are estimated to be trafficked every year within and into the EU, only a few thousand victims are assisted" said Cecilia Malmström, EU Commissioner for Home Affairs. "Trafficking in human beings, whether it is called forced labour or sexual exploitation, is a terrible crime and should be called by its right name: modern slavery. Fighting it is a top priority for me and we must mobilise all instruments of action to reinforce prevention, law enforcement and victim protection".

domenica 17 ottobre 2010

Buddisti, cattolici e musulmani su dialogo interreligioso

Quali elementi di crescita interiore, le religioni possono essere fattori di pace e di convivenza nel contesto del mondo attuale? Se sì, a quali condizioni? E il dialogo interreligioso può offrire un utile contributo?

Se lo chiede il gruppo degli Amici della biblioteca e, per dare una risposta a interrogativi tanto attuali quanto delicati hanno pensato bene di dare la parola a un buddista, a un cattolico e a un musulmano.

I tre relatori si alterneranno in una serie di tre incontri alle ore 17,00 presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti (nell’ex monastero di S.Lucia, in via S.Pietro Martire 28 a Rieti):
  • il 20 ottobre la parola andrà a Ajhan Chandapalo, monaco buddista;
  • il 10 novembre la voce cattolica sarà rappresentata da don Paolo Blasetti, della Diocesi di Rieti;
  • il 24 novembre un esponente musulmano concluderà la serie di incontri Ahardane Moammed, imam di una delle due moschee di Rieti.

Il gruppo degli Amici della biblioteca si riunisce periodicamente presso la Sezione Antica della Biblioteca Comunale Paroniana per sollecitare il dialogo e il dibattito su argomenti di particolare valenza culturale.

Intercultura Rieti in trasferta a Poggio Mirteto

Trasferta a Poggio Mirteto presso la Sala Farnese, oggi dalle ore 16 alle ore 18, per il Centro Locale Intercultura di Rieti.

In un incontro aperto a studenti, genitori, insegnanti e a eventuali interessati Intercultura Rieti ha informato la comunità locale sui programmi di studio all’estero e sui programmi di ospitalità.

La presenza dei volontari di Intercultura di Rieti è stata arricchita dalle testimonianze di alcuni giovani studenti che hanno già sperimentato con Interculturale l'esperienza di soggiorni-studio all’estero.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Centro locale Intercultura Rieti
Enrica Rinalduzzi - tel.0746-274247 - cell.329-8978189 - enrica.rinalduzzi@virgilio.it
Loredana Canna 0746-698595 - cell.347-3745656 - loredanacanna@hotmail.it
Fulvio Ravaioli - cell.349-2946842 - fulvio22@hotmail.com
I Volontari del Centro Locale di Rieti sono disponibili per tutte le informazioni relative ai programmi Intercultura  al seguente indirizzo:
Istituto Comprensivo G.Pascoli – Via Belvedere - 02100 Rieti
Ogni giovedì dalle ore 16,30 alle ore 17,30

venerdì 15 ottobre 2010

Football Against Racism in Europe

The 11th FARE (Football Against Racism in Europe) Action Week will take place from the 14 - 26 October 2010 and will reach out to 40 European countries.

With the backing of UEFA the annual Action Week of the Football Against Racism in Europe (FARE) network has grown into Europe’s largest anti-discrimination campaign in sport. A key fixture in the European footballing calendar, the Action Week will see football clubs, NGOs, fan and youth groups, ethnic minorities and migrants, and schools participating in over 1,000 activities across the continent.

Following the ‘Call for Action’ which closed mid-September FARE received more than 200 applications for small grants from grassroots groups from all corners of Europe. FARE will provide financial support for more than 130 actions and initiatives and many more groups are receiving free campaign material including t-shirts, anti-racism captain’s armbands, stickers, flags and posters.

Challenging Homophobia
This year the official poster carries the slogan ‘Football for Equality’, which is also the title of a European Union-funded project launched by FARE partners. The aim is to highlight the need to challenge not only racism but also homophobia on all levels of football. The back of the poster features a photo report about the successful 10th FARE Action Week last season, as well as an update on FARE’s restructuring process.
To address the issue of homophobia, FARE partner European Gay and Lesbian Sports Federation (EGLSF) have produced a special poster and have administered special action grants for LBGT groups.
As part of its Unite Against Racism campaign, UEFA will use its premier club competitions, the UEFA Champions League (19 - 20 October) and the UEFA Europa League (21 October), to make its stand against racism during the FARE Action Week.

Action at EURO 2012 Qualifiers
Some national associations have dedicated the forthcoming UEFA EURO 2012 qualifier matches to the fight against intolerance. When Belgium plays Austria on Tuesday the first black player in the Belgian national team, Dimitri M’buyu, will call for the fans to give a one minute applause - for diversity and against racism. Before match against Azerbaijan Austria’s team captain Marc Janko sent a message against xenophobia via the vidi-wall at the Vienna Ernst-Happel-stadium. During the home ties against Slovakia and Andorra the Football Federation of Armenia (FFA) will welcome ethnic minority fans and spread a powerful message for reconciliation and integration among people of different ethnic backgrounds. 
 
Links
To download the FARE poster go to: www.farenet.org/resources/AW10-Poster_web.pdf
If you would like a free copy of the printed poster please order one from fare@vidc.org
Full details about FARE and the Action Week in English, German, French and Italian are available on www.FAREnet.org
 A list of European Week of Action Activities will be published on www.FAREnet.org

Frasso in ottobre: mediterraneo senza frontiere

Quando l’immigrazione vuol dire profumi, sapori, musica, danza, allora le contaminazioni tra i popoli non spaventano più nessuno.

A darcene un esempio pratico la bella festa Frasso in ottobre organizzata dal Comune di Frasso Sabino, giunta alla sua seconda edizione, prevista per sabato 16 e domenica 17 ottobre 2010.

È un Mediterraneo senza frontiere che si ritrova a Frasso nel fine settimana, una mostra mercato e degustazioni alla scoperta di genti e paesi, incontri, artigianato, musica e gastronomia. Il Mediterraneo non è un mare che divide, ma un ponte che collega popoli e culture.

Degustando la cucina marocchina, eritrea, egiziana e sabina, grazie alla partecipazione delle varie comunità all'evento, si può ricordare come solo avendo radici solide non si può avere paura dell’identità degli altri.

Ozu (Officina Zone Umane Associazione onlus) propone una serie di spettacoli di danze e musiche del mediterraneo dove la contaminazione diventa una ricchezza.

Da non perdere poi i laboratori del gusto “alla scoperta dell’Est”, “alla scoperta dell’Ovest”, “alla scoperta del Sud e “il giro del Mediterraneo in 80 pani” e i laboratori per bambini “Dal pane ai biscotti” e “Di favola in favola”.

E dato che le parole sono semi, lo spazio “Parliamone insieme” propone due momenti di scambio e di riflessione: "Mediterraneo: un mare di iniziative per migliorare la vita e un'economia non solo di soldi" e "Donne: uno sguardo diverso".

La manifestazione sostiene la partecipazione di comunità del sud del Mediterraneo a Terra Madre, il grande incontro mondiale organizzato da Slow Food a Torino a fine mese, dove migliaia di contadini, raccoglitori, allevatori e pescatori discutono di alimentazione e agricoltura sostenibile.

Frasso in ottobre è realizzata grazie alla collaborazione dei seguenti enti: Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, Comune di Frasso Sabino, Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, Slow Food Rieti, Acea e Ozu.

IL PROGRAMMA

SABATO 16 OTTOBRE
ore 12.00 - Apertura manifestazione
ore 13.00 - Menù sabino - ristorazione
ore 15.30 - Yael Becker spettacolo di danza "Tra Broadway e medioriente"
ore 16.00 - Alfonso Sessa in "Ma che mediterramo a fa'?
ore 16.30 - Parliamone insieme: "Mediterraneo: un mare di iniziative per migliorare la vita e un'economia non solo di soldi"
ore 16,30 - Laboratorio per bambini "Dal pane ai biscotti"
ore 17.30 - Laboratorio del Gusto: "Alla scoperta dell'Est" e laboratorio per bambini: "Di favola in favola"
ore 18.00 - Terramaris - musica mediterranea, tra rock e musica tradizionale del sud italia.

DOMENICA 17 OTTOBRE
ore 10.00 - Apertura manifestazione
ore 11.00 - Laboratorio del Gusto: "Alla scoperta dell'Ovest"
ore 13.00 - Menù sabino - ristorazione
ore 14.30 - Laboratorio del Gusto: "Il giro del Mediterraneo in 80 pani" - per grandi e piccini
ore 15.30 - Yael Becker spettacolo di danza "Tra Broadway e medioriente"
ore 16.00 - Laboratorio del Gusto: "Alla scoperta del Sud"
ore 16.45 - Parliamone insieme: "Donne: uno sguardo diverso"
ore 17.50 - Compagnia Algeciras - musica e danze tra flamenco e medioriente