sabato 27 aprile 2013

Nespolo: risultati del bando non ancora pubblici


A quasi 4 mesi dalla selezione per la gestione del Nespolo, il centro di pronta accoglienza del Comune di Rieti per minori non accompagnati, i risultati non sono ancora stati pubblicati, ma la gestione è stata affidata all'Arci. L'ARI onlus scrive al Comune segnalando l'irregolarità.

Il Nespolo, una struttura di pronta accoglienza del Comune di Rieti per minori non accompagnati, è in queste settimane al centro del dibattito politico e mediatico locale. Il motivo è un avviso del dicembre scorso per la selezione di un'organizzazione di volontariato e di promozione sociale che ne gestisca il personale. L'ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant - provincia) è stata una delle tre organizzazioni partecipanti alla selezione e, diversamente da quanto è stato dichiarato pubblicamente, abbiamo registrato delle irregolarità e per questa ragione abbiamo inviato una comunicazione al Sindaco Petrangeli, all'Assessora alle Politiche Sociali Mariantoni e alla Dirigente del Settore Socio Assistenziale De Alfieri.
Si dice che nessuno abbia avuto da ridire sull'esito del bando, che nessuno abbia presentato ricorso, ma la verità è che ad oggi il Comune di Rieti non ha pubblicato i risultati della selezione e l'ARI onlus non ha ricevuto la comunicazione sull'esito della selezione. Ad oggi quindi, sono passati quasi 4 mesi, non ci sono neanche i presupposti per dirsi soddisfatti o meno dell'esito della selezione ed eventualmente per presentare ricorso.

venerdì 19 aprile 2013

Sono entrati dalla porta...

Sono entrati dalla porta i controlli della Procura di Rieti sull'operato della precedente
amministrazione dell'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rieti. Il pretesto è stato un esposto del 2010 dell'ARI onlus per interruzione di pubblico servizio per il quale ora dopo 3 anni i pm Francia e Opilio chiedono l'archiviazione, ma l'ARI onlus ha presentato opposizione. Dal nostro esposto comunque hanno preso il via indagini poderose che hanno portato a galla fatti molto gravi.

Sono entrati dalla porta i controlli della Procura di Rieti sull'operato della precedente amministrazione dell'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rieti. L'indagine è partita da un esposto presentato dall'ARI onlus nell'estate del 2010 a seguito di un post pubblicato sul nostro blog nel quale si denunciava un comportamento che secondo noi profila il reato di interruzione di pubblico servizio. A seguito di numerose segnalazioni di utenti del servizio di ascolto delle assistenti sociali aperto al pubblico il lunedì e il giovedì dale 9.00 alle 13.00, un lunedì era il 19 aprile del 2010 verificammo di persona che la porta di ingresso dei Servizi Sociali era stata chiusa alle 11.55, più di un'ora prima dell'orario di chiusura.

L'indagine della Procura di Rieti che ipotizzava il reato di interruzione di pubblico servizio a carico di un funzionario dei Servizi Sociali, è andata avanti per 3 anni, al termine dei quali i pm Francia e Opilio hanno chiesto l'archiviazione. L'ARI onlus si oppone con forza alla richiesta dei pm e per questo motivo ha presentato formale opposizione.

venerdì 12 aprile 2013

Servizi Sociali del Comune di Rieti: vecchi problemi e vecchie risposte per la nuova amministrazione

Una nuova amministrazione a capo dei Servizi Sociali del Comune di Rieti, ma ai vecchi problemi per il momento si reagisce con vecchie risposte. E di partecipazione e trasparenza per ora neanche l'ombra.

Ieri mattina c'era la ressa davanti ai Servizi Sociali del Comune di Rieti. Gli utenti si lamentano e il Comune risponde che hanno poche assistenti sociali e pochi soldi, la formula è sempre la stessa anche se l'amministrazione è cambiata, prima Emili, ora Petrangeli.
Ad un primo sguardo non si può negare che la fila delle persone che chiedono di parlare con le assistenti sociali sia lunga, che il tempo a disposizione sia breve e che le risorse economiche a quanto si dice non bastino per tutti. Ma basta guardare anche un po' più in là, guardare intorno e anche più a fondo, per vedersi poi aprire scenari completamente diversi.
Noi dell'ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant - provincia) siamo dell'idea che al momento non si stia facendo niente per diminuire la quantità di gente che ogni lunedì e giovedì mattina si riversa sui Servizi Sociali:
  1. Ad oggi non è possibile presentare regolare domanda scritta per chiedere l'assistenza dei Servizi Sociali anche se previsto dal Regolamento, per verificarlo basterà andare all'URP del Comune di Rieti e ci si accerterà che non è più disponibile il modulo della domanda. Quindi se prima per presentare domanda di assistenza si lasciava un modulo all'URP ora si deve andare di persona ai Servizi Sociali e chiedere assistenza a voce e di persona.
  2. Non vengono pubblicate graduatorie, come previsto dal Regolamento, per dare una risposta formale, regolare, oggettiva ed equa alle domande presentate. Il problema della privacy è un falso problema, visto che in altri Comuni si è ovviato semplicemente assegnando un codice identificato. Le graduatorie potrebbero essere consultate in un albo affisso ai Servizi Sociali e pubblicato su internet. Non è complicato, non è costoso e risolverebbe una marea di problemi. Ora invece per sapere qual è la risposta alla domanda di assistenza non si può consultare una graduatoria, ma si deve andare di persona ai Servizi Sociali e chiedere a voce se la propria domanda è stata accolta.

giovedì 11 aprile 2013

Presentato a Rieti il Dossier Statistico Immigrazione 2012

Presentato questa mattina a Rieti il Dossier Statistico Immigrazione 2012 realizzato da Caritas e Migrantes. È intervenuto Franco Pittau Coordinatore del Dossier.

È stato presentato questa mattina a Rieti nell'Auditorium Varrone (via Terenzio Varrone 57) il Dossier Statistico Immigrazione 2012 realizzato da Caritas e Migrantes.

Ha aperto l'evento, organizzato dalla Caritas Diocesana di Rieti, la presentazione del Rapporto a cura di Franco Pittau, Coordinatore del Dossier.
È poi stato proiettato un video sul Dossier realizzato da Giuseppe Rogolino di Rai News 24.

Il Teatro Alchemico e il progetto Sprar Rieti hanno animato un intermezzo dal titolo "Deserto di petali".

Nella seconda parte della mattinata sono intervenuti don Benedetto Falcetti, Direttore della Caritas Diocesana di Rieti; don Rocco Gazzaneo, Direttore della Caritas Diocesana Sabina di Poggio Mirteto; Maha Melhem, artista libanese dell'Alcli di Rieti; Fabrizio Marcocci, Presidente dell'Alci di Rieti; Stafania Mariantoni, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Rieti; Chiara Marolla, Prefetta di Rieti. Ha coordinato la presentazione Antonella Liorni del progetto Sprar della Caritas diocesana di Rieti.