giovedì 30 settembre 2010

Allarme razzismo, xenofobia e omofobia a Rieti

Allarme razzismo, xenofobia e omofobia a Rieti: sarà inaugurata giovedì 7 ottobre 2010 in via Garibaldi 64/a la sede della Fiamma Tricolore di Rieti.

Lasciano sgomenti, per chi non le avesse già lette, le argomentazioni razziste, xenofobe e omofobe che animano un movimento dal quale i diversi di ogni genere hanno molto da temere.

"Il rifiuto della società multiculturale" viene espresso senza mezzi termini "affinchè l’Italia resti Italia, gli italiani devono rimanere padroni a casa loro, difendendo la propria lingua, la propria cultura e la propria qualità della vita".

Ausiliari Asl di Rieti, Poggio Mirteto e Amatrice: pubblicate le graduatorie

Pubblicate sul sito della Provincia di Rieti le graduatorie degli ausiliari specializzati presso la Asl di Rieti, in particolare sono stati assegnati:
Il bando del Il Settore I Centri per l'impiego della Provincia di Rieti, su richiesta dell'Azienda USL di Rieti, prevedeva la selezione per la copertura di 62 posti di Ausiliario specializzato da impiegare per 6 mesi presso l'Ospedale di Rieti, l'Ospedale di Amatrice e l'Ospedale di Magliano Sabina. Il bando scadeva il 20 agosto 2010. Era richiesto il diploma di scuola media inferiore o l'assolvimento dell’obbligo scolastico. Alla selezione potevano partecipare i cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari.

Giornata europea del dialogo interculturale

Intercultura di Rieti celebra oggi 30 settembre 2010 la terza Giornata europea del dialogo interculturale con un incontro con i ragazzi della scuola secondaria di I grado Giovanni Pascoli di Rieti per parlare del tema dell'interculturalità.

I festeggiamenti reatini iniziano alle 10.30 con un incontro studenti e professori delle scuole secondarie di I e II grado di Rieti. Alle 11.00 docenti e volontari di Intecultura partecipano ad una tavola rotonda. Segue la lettura di alcuni brani da parte dell'attrice Valeria Benedetti Michelangeli e l'esibizione del musicista Raffaello Simeoni. All'evento partecipano anche cinque studenti provenienti da tutto il mondo, ospiti di famiglie reatine e che frequentano le scuole locali.

LA GIORNATA EUROPEA DEL DIALOGO INTERCULTURALE
Celebrata in tutta Europa, la terza Giornata europea del dialogo interculturale è una manifestazione promossa da Intercultura e dalle altre associazioni consorelle riunite nell’EFIL (European Federation of Intercultural Learning).
I volontari di Intercultura di tutta Europa attraverso questa iniziativa intendono stimolare l’opinione pubblica a riflettere sui temi dell’educazione interculturale e della costruzione di un mondo in cui il dialogo tra persone di culture diverse non sia un lusso per pochi, ma una elemento fondamentale della vita quotidiana.
Per l'occasione anche in molte città d'Italia i volontari di Intercultura promuovono una serie di eventi che si articolano in mostre fotografiche, laboratori interculturali, conferenze, cineforum, dibattiti in scuole e tante altre attività.

Riforma dei Consultori familiari

Per discutere la riforma e riqualificazione dei Consultori Familiari è convocata per il 12 Ottobre 2010 la VIII Commissione Politiche sociali  e del Lavoro – Protezione Civile alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore  10.00  in seconda convocazione  presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti in via Salaria n°3.

mercoledì 29 settembre 2010

Borse di studio: approvate le linee guida dalla Regione Lazio

Approvate dalla Regione Lazio le linee guida per i Comuni per l’erogazione degli assegni di studio per l’anno scolastico 2010-2011 a favore degli alunni residenti nel Lazio.

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 398 del 17 settembre 2010 la Regione ha previsto l’erogazione di assegni di studio di importo pari a 500 euro, agli studenti più meritevoli con votazione almeno pari a 8/10 e con reddito annuo non superiore a 15.000 euro.
I Comuni acquisiranno i dati degli aventi diritto al contributo con una procedura esclusivamente informatizzata, dopo essersi accreditati presso la Regione Lazio a partire dal 24 settembre 2010.

martedì 28 settembre 2010

Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale

Online Banner Button - 150*56px Per discutere le proposte di iniziativa della Provincia di Rieti sull'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale è convocata per il 5 Ottobre 2010 la VIII Commissione Politiche sociali  e del Lavoro – Protezione Civile alle 9.00  in prima convocazione e alle 10.00  in seconda convocazione  presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti in via Salaria n°3.


Quasi 84 milioni di cittadini europei sono esposti al rischio della povertà, e vivono quindi nell’insicurezza e nella mancanza di quanto la maggior parte dei cittadini dà usualmente per scontato.

Vivere in povertà può comportare una serie di problemi, dalla mancanza del denaro necessario a procurarsi cibo e vestiario, al vivere in alloggi inadeguati o addirittura ad essere dei senzatetto. La povertà significa anche essere costretti a uno stile di vita molto limitato, che può portare all’esclusione sociale.

Ispirandosi alla solidarietà, suo principio fondamentale, l’Unione europea ha intrapreso un’azione coordinata con i propri Stati membri per fare del 2010 l’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Gli obiettivi chiave mirano ad aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti di queste problematiche e di rinnovare l’impegno politico dell’UE e dei suoi Stati membri rispetto alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

Il principio guida dell’Anno europeo 2010 è quello di dare voce alle persone vittime della povertà e dell’esclusione sociale e di ispirare un coinvolgimento diretto dei cittadini europei e degli altri attori.

L’Anno europeo mira inoltre a mettere in discussione gli stereotipi e la percezione collettiva della povertà. Abbracciando i principi europei di solidarietà e collaborazione, il 2010 rappresenta un appello ad affrontare in modo deciso le cause della povertà, per garantire a tutti i cittadini la possibilità di svolgere appieno la propria parte nella società.

Riforma e riqualificazione dei Consultori Familiari

Per discutere la riforma e riqualificazione dei Consultori Familiari è convocata per il 28 Settembre 2010 la VIII Commissione Politiche sociali  e del Lavoro – Protezione Civile alle ore 9.00 in prima convocazione e alle ore  10.00  in seconda convocazione  presso la ex Sala Giunta della Provincia di Rieti in via Salaria n°3.

Consulta provinciale delle Associazioni: al via la seconda fase

L'attivazione della seconda fase della Consulta delle Associazioni è tra i punti all'ordine del giorno della riunione straordinaria ed urgente del Consiglio provinciale di Rieti con prima convocazione per il giorno 29 settembre 2010 alle ore 16.30 e seconda convocazione il giorno 30 settembre 2010 alle ore 16.30 presso l’Aula Consiliare della sede della Provincia in via Salaria 3 a Rieti. Relatore di questo ordine del giorno sarà Luigi Taddei, Assessore alle Politiche Sociali e del Lavoro.


L'attivazione della seconda fase della Consulta delle Associazioni è tra gli ordini del giorno anche della V Commissione Bilancio e Patrimonio - Personale - Regolamenti e Statuto convocata per il giorno 29 settembre 2010 alle ore 10.00 in prima convocazione alle ore 11.00 in seconda convocazione, pressola ex Sala Giunta della Provinciadella Provincia di Rieti in via Salaria n°3.

lunedì 27 settembre 2010

Solo 8 borse di studio assegnate agli studenti reatini

Erano 16 le borse di studio, di massimo 500 euro ciascuna, che il Comune di Rieti intendeva erogare a studenti universitari reatini, ma purtroppo ne sono state assegnate soltanto 8. Non sappiamo se ciò dipenda da uno scarso numero di domande presentate, dal fatto che le famiglie a basso reddito non mandano i loro figli all'università, da poca conoscenza di questa opportunità, o da altro, ma è un vero peccato che gli studenti universitari locali non abbiano beneficiato appieno di un piccolo ma prezioso contributo del Comune di Rieti.

Con determina del Dirigente del Settore Risorse Umane del Comune di Rieti è stato approvato l'elenco degli ammessi e degli esclusi dall’assegnazione di borse di studio a studenti universitari previste nel bando pubblicato dal 12 luglio scorso.

La Commissione esaminatrice, considerato che il numero delle domande ammissibili è largamente inferiore al numero delle borse di studio disponibili, all’unanimità ha accolto tutte le 8 domande ammissibili decidendo di erogare il contributo senza necessità di procedere alla redazione di una graduatoria.

Le borse di studio in favore degli 8 studenti assegnatari ammontano ad un totale di 3.319,67 euro.

Gli elenchi saranno pubblicati all’Albo Pretorio per quindici giorni e sul sito del Comune di Rieti.

Il bando per l'assegnazione di 16 borse di studio di massimo 500 euro ciascuna era rivolto a studenti, residenti nel Comune di Rieti, iscritti all’anno accademico 2009/2010 a corsi di laurea universitari, con ISEE 2009 non superiore a 11.000 euro. Il 50% dei fondi era riservato agli studenti iscritti al Polo Universitario di Rieti – Sabina Universitas.

Con le 8 borse di studio assegnate il Comune di Rieti intende premiare gli studenti meritevoli ed economicamente meno agiati; incentivare gli iscritti alla Sabina Universitas; e rimborsare le seguenti spese sostenute e documentabili:

  • spese relative al periodo settembre 2009 – agosto 2010 per il trasporto pubblico (da e per la sede universitaria);
  • spese di alloggio relative al periodo settembre 2009 – agosto 2010;
  • spese effettuate nel periodo settembre 2009 – agosto 2010 per acquisto libri di testo.

martedì 21 settembre 2010

Tornano a Rieti i ragazzi con le biciclette blu

Tornano a Rieti i ragazzi con le biciclette blu, molti ancora li ricorderanno, si aggiravano per la città con le loro bici sfidando pioggia e freddo, sole e vento, provenienti da tutta Europa, dal 1997 al 2002 sono arrivati a Rieti ospiti dell'ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant - provincia) per prestare servizio civile, dai 6 mesi a 1 anno, nell'ambito dello SVE (Servizio Volontario Europeo).

Dopo 8 anni dalla fine della nostra splendida esperienza, oggi in una conferenza stampa Francesco Tancredi, Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Rieti, insieme al suo staff e all'associazione Capit Rieti, ha presentato a Palazzo Dosi il ritorno a Rieti dello SVE. La Provincia e l'associazione Capit gestiranno sia l'invio di reatini all'estero, che l'accoglienza di giovani europei in Italia.

In realtà l'ARI onlus non è totalmente estranea a questo ritorno, infatti nello staff dell'Assessore Taddei è rappresentata parte dell'esperienza da noi maturata in quegli anni. Non va dimenticato però che la Provincia di Rieti non è l'unico ente locale a contare nelle proprie fila operatori che si sono formati  e sono cresciuti sotto la direzione dell'ARI onlus, acquisendo conoscenze, esperienza, idee e progettualità che oggi vediamo spese e riprodotte al di fuori della nostra associazione.

L'ARI ONLUS E LO SVE A RIETI (1997-2002)
L'ARI onlus, tra le prime associazioni in Italia, è entrata a far parte dello SVE a partire dal 1997, quando questo programma europeo era ancora un progetto pilota.

Dal 1997 al 2002 abbiamo avuto la fortuna di ospitare e accogliere più di 80 giovani volontari provenienti da tutti i paesi d'Europa che hanno inondato la città con il loro entusiasmo nello svolgere le attività di volontariato e hanno portato a Rieti una ventata di freschezza, di fertilità di idee che ha continuato a produrre i suoi frutti anche dopo la partenza degli utlimi volotari.

Anche nell'invio l'ARI onlus è stata molto attiva, dal 1997 al 2002 infatti abbiamo inviato in diversi paesi d'Europa più di 20 giovani reatini.

Se lo SVE ha riscosso un grande successo sia tra i ragazzi che nella città, non è andata così con gli enti pubblici locali, che hanno mancato di fornire il loro sostegno, contribuendo così alla fine della nostra esperienza. In quegli anni la Provincia di Rieti ha avuto un ruolo preminente in questo senso.

CHE COS'È LO SVE
Lo SVE può essere definito come un servizio civile internazionale, un periodo in cui i giovani possono prestare servizio di volontariato (dall'ambiente, all'immigrazione, dall'arte allo sport, ecc.) in un paese straniero. Lo SVE è una delle Azioni che fanno parte del programma europeo Youth in Action (Gioventù in Azione) della Commissione Europea.
I requisiti richiesti per poter partecipare allo SVE sono: essere residenti in uno dei paesi dell'Unione Europea (non ha quindi importanza la cittadinanza, si può essere Italiani, Europei, o extra-Europei), avere tra i 18 e i 30 anni.
Un progetto SVE ha una durata che va dai 2 ai 12 mesi e può essere svolto in quasi tutti i paesi del mondo.
Lo SVE ha l'obiettivo di sviluppare tra i giovani il senso di solidarietà, di conoscenza reciproca e di tolleranza, così da contribuire a rinforzare la coesione sociale nell'Unione Europea e da promuovere la cittadinanza attiva da parte dei giovani.

Per maggiori informazioni 
ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant - provincia)
via Flavio Sabino 25 - 02100 Rieti
cfi-ari@libero.it