venerdì 30 settembre 2011

Assessore Forte: riforme strutturali per l'immigrazione nel Lazio

Intervenuto ieri 29 settembre 2011 alla Festa Provinciale Udc di Rieti, l'Assessore regionale alle Politiche Sociali e Famiglia Aldo Forte ha risposto a due domande dell'ARI onlus su immigrazione e diritto d'asilo. Avendo da sempre voluto caratterizzarsi come l'uomo delle dell'innovazione, Forte ha ancora una volta parlato di riforme strutturali.


L'Assessore regionale alle Politiche Sociali e Famiglia Aldo Forte è intervenuto ieri 29 settembre 2011 alla Festa Provinciale Udc di Rieti, è stata l'occasione per l'ARI onlus di porgli 2 domande su immigrazione e diritto d'asilo.

La modifica della lagge regionale sull'immigrazione (L.R.10/08)
Sollecitato su quali saranno le novità che potremo aspettarci dal suo Assessorato nei prossimi mesi relativamente alle modifiche della Legge regionale sull'immigrazione (L.R.10/098), l'Assessore Forte ha ricordato che sta presentando una proposta di legge per la modifica del meccanismo molto macchinoso della Consulta provinciale per l'immigrazione. L'Assessore Forte ha voluto ribadire che sta affrontando i temi legati all'immigrazione con un metodo strutturale.


PRIR Lazio (progetto regionale di inclusione sociale per i Richiedenti/Titolari Protezione Internazionale)
La seconda domanda rivolta all'Assessore Forte riguardava il bando relativo al PRIR Lazio in particolare i suoi tempi di attuazione. Si tratta del sistema dell'emergenza umanitaria Nord Africa e di come la sta affrontando la Regione Lazio.
L'Assessore Forte ha spiegato che ha voluto evitare di creare un business alberghiero, la Protezione civile infatti spende 46 euro a persona al giorno per far fronte all'emergenza umanitaria Nord Africa. La risposta dell'Assessorato di Forte è stato il bando PRIR Lazio che ha selezionato le organizzazioni di tutta la provincia disposte ad accogliere i profughi.
L'Assessore Forte ha spiegato che "il PRIR non è fermo, è partito in modo zoppicante: il meccanismo viene gestito dalla Protezione civile che sta man mano utilizzando il bando fatto dall'Assessorato alle Politiche Sociali e gli sta dando seguito, lo sta facendo un po' a macchia di leopardo, in questi giorni sta entrando a regime".
"Partiranno anche i controlli previsti - continua Forte - perché questo per noi è un altro problema strutturale, si veda il caso dei profughi afghani accampati da anni nella baraccopoli intorno al binario 10 della stazione ostiense a Roma, stiamo cercando di dare una risposta strutturale anche a questa emergenza".


Il modello di accoglienza proposto dal PRIR Lazio (progetto regionale di inclusione sociale per i Richiedenti/Titolari Protezione Internazionale) prevede oltre all'accoglienza alloggiativa, una serie di iniziative per l'integrazione sociale e linguistica e per l'inserimento lavorativo e alloggiativo di rifugiati, richiedenti asilo o protezione internazionale.

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